è ORA IL MOMENTO
PROGETTI VIDEO
Silvano Agosti
Silvano Agosti è uno dei miei Maestri di vita; uno dei primi.Quando ero nei VENTI già mi arrivò qualche suo concetto tramite qualche intervista, e poi i suoi film, D'AMORE SI VIVE, del famoso bambino di Parma che parla d'amore, qualche suo saggio su Come fare un film spendendo poco o niente (non mi ricordo il titolo esatto), e poi si, ecco, il pensiero che mi colpì furono le sue idee sulla scuola, che dovrebbe essere abolita così com'è; e il discorso sulla schiavitù del lavoro, cioè che si lavora troppe ore al giorno, ancora oggi. Dopo molti anni ho avuto l'onore e il piacere non solo di conoscerlo di persona, ma anche di realizzare tre interviste con lui dove abbiamo parlato di vari argomenti, dalla politica alla vita, all'amore, alla creatività.
Il Pulcinella
L'idea di intervistare un Pulcinella è cresciuta piano piano; inizialmente volevo fare qualcosa per parlare di Napoli cogliendo l'occasione del terzo scudetto calcistico. L'idea iniziale era intervistare diverse persone di età diverse mettendo in risalto la differenza tra generazioni ma soprattutto questo legame con il calcio che hanno i napoletani e che, essendo io di origini napoletane, trascende il calcio. Per Napoli il Pallone è da sempre stato non solo un divertimento fine a se stesso ma anche politicamente un riscatto nei confronti del Nord Italia operoso e più funzionante rispetto al Sud; c'è comunque da dire che la città di Napoli sta vivendo un buon periodo negli ultimi anni, con molta affluenza di turismo, a prescindere dall'aspetto calcistico, anche se quest'ultimo riconoscimento a mio parere è stata un pò proprio la ciliegina sulla torta! Però questo progetto delle interviste non partiva, allora, contemporaneamente ho pensato a Pulcinella, che conosco ma che non avevo mai approfondito, e ho pensato appunto di farlo parlare, di intervistarlo, per riscoprire tramite questa maschera veramente secolare i tratti caratteristici e tradizionali di Napoli e dei suoi abitanti, che, come racconta lui stesso, cambiano con la modernità e con il tempo, ma che conservano appunto questi tratti distintivi.



Sergio Rabitti
"Un pittore reggiano" è un intervista a Sergio Rabitti. Pittore reggiano, "che si sente proprio reggiano", come racconterà lui stesso. Per i locali del centro storico di Reggio Emilia è molto facile imbattersi nei suoi quadri, sono disegni che parlano di quotidianità, di semplicità; anche la scelta dei colori è spesso allegra, colori di luce come il giallo, il rosso, e una vena di ironia che non manca in tutte le opere di Rabitti, quell'ironia che vuole prendere e prendersi un po in giro. "Famosi" ormai sono i suoi temi natalizi in particolare i BABBI NATALE in diverse modalità, tutte divertenti, come uno che spinge un auto di lusso ( Il Babbo Natale dei ricchi), o un altro intento a leggere il giornale sulla tazza del cesso, o altri che consegnano regali in Vespa.
Personalmente mi colpì osservarlo mente passeggiava per una delle piazze in estate più frequentate dalla movida reggiana, con una o due sue tele, presentando ai passanti interessati il suo lavoro. "Perchè se non ci vai tu, loro non vengono..." mi disse quando gli chiesi come mai girasse per il centro con una tela. Quella sera decisi di intervistarlo notando appunto un punto in comune col suonare in strada, e lui accettò subito volentieri.
All'intervista sono stato affiancato tecnicamente da un professionista che è Richard Moyse, e da due amiche Vanessa e Gloria.
L'idea delle videointerviste nasce naturalmente dal Dal Diario di un artista di strada (il mio primo libro), un desiderio di conoscere altri artisti e di avere un dialogo con loro, di registrarlo e condividerlo. Ne sapevo poco di Video ma in quel periodo trovai un corso sul Montaggio video che mi diede un infarinatura, mentre per le riprese ho imparato facendo. ogni video è diverso dall'altro, forse ogni video è un po migliore rispetto al precedente.